TORINO – INTER 0-2: IL CINISMO E LE SPERANZE

by AngelOne

Diciamolo chiaramente: quando sono state annunciate le formazioni ufficiali un po’ tutti abbiamo avuto l’impressione di ritrovare in panchina Ranieri, con la solita faccia contratta e preoccupata.

Un 4-4-1-1 “todos terzinos” in salsa ranieriana che mandava a monte i nostri pensieri di qualità e gioco. Ma Stramaccioni aveva un’unica idea in mente: imbrigliare il Torino e portare a casa 3 punti che mettessero a tacere le (troppe) critiche post-Roma.

E così ha fatto, mettendo in campo una squadra certamente non spettacolare ma con i movimenti giusti per non lasciare alcuna iniziativa al Toro di Ventura. Ottima la scelta di affidarsi a Juan Jesus (prestazione eccellente) come centrale accanto al ritrovatissimo Ranocchia, come è stata ottima la scelta di far scalare Cambiasso in mezzo ai due centrali di difesa in fase di possesso, per trovare una superiorità in fase di impostazione contro il pressing sempre organizzato dei granata. Il vantaggio arriva al primo tiro in porta (e che tiro) di Milito, pronto a sfruttare fuori area un errore di un giocatore del Torino.

La prestazione della squadra è stata cinica, secondo il mio modesto parere sufficiente ma concreta e diligente, utile a portare a casa l’unico risultato di cui avevamo bisogno: la vittoria.

L’ingresso di Alvarez nel secondo tempo (al posto del sempre più inquietante Jonathan) ha dato certamente più qualità alla nostra manovra e ci ha aiutato in qualche ripartenza nel momento più difficile per noi, nella parte centrale del secondo tempo. L’ingresso di Cassano per Sneijder ha poi aiutato la squadra a trovare un altro riferimento davanti, dato che Milito stava giocando l’ennesima partita da solo in mezzo a Ogbonna e Glik. Difatti proprio una discesa di Alvarez, un velo di Milito e un tiro di Cassano hanno portato i nostri sullo 0-2.

A margine, credo che la strada tattica ci porterà verso un 4-2-3-1 (o 4-4-1-1) più offensivo, di qualità, magari con Coutinho e Alvarez esterni, ma solo quando avremo trovato le certezze difensive che ancora ci mancano. L’unico dubbio è che con questo modulo metteremmo da parte molti acquisti fatti questa estate e non so se finanziariamente saremmo in grado di permettercelo. Pereira dovrebbe fare il terzino sinistro, nel secondo tempo è sembrato più a suo agio nei movimenti e nelle sovrapposizioni, dialogando a volte molto bene con Ricky Alvarez.

Ora le speranze sono di rivedere una vittoria a San Siro, già giovedì contro il Rubin Kazan.  Magari con Coutinho e Palacio titolari, sacrificati a Torino sull’altare del 4-4-1-1 di Strama. Bisognerà piano piano ritrovare la via del bel gioco, far rifiatare Milito e Guarìn, gestire i senatori, osare di più senza subire troppo, dare sicurezza alla fase difensiva continuando a puntare magari sulla coppia giovane Ranocchia-Juan Jesus. Strama, bella sfida eh?

17/09/2012 Categories: Commenti post-partita
©dopolavorointer.com
Rate this Content 0 Votes
You must sign in to this site to post comments.
Comments are closed on this post.



Seguici anche su

   


I Social ufficiali FC Inter

Inter TwetterInter FBInter YoutubeInter Instagram


 

 

desparentsautop.com

Consigli

per genitori al top!


desparentsautop.com/

 


 

Related Posts