Quinta giornata dell'Eredivisie

by Hendrick_van_der_Decken

Il Twente continua la sua marcia a punteggio pieno regolando fuoricasa il neopromosso Willem II. I bianco-rosso-blu di Tilburg sono il “Genoa d'Olanda”: è la squadra più vecchia attualmente esistente del calcio professionistico Oranje, fondata nel 1896 proprio come il Grifone, e si fregia di 3 scudetti e due coppe d'Olanda. I padroni di casa rappresentavano un avversario tutt’altro che irresistibile, ma viste le assenze di Fer (fuori altre 5 settimane per un menisco con interessamento ai legamenti rimediato in nazionale) finora determinante ai massimi livelli, e di Chadli (bisognerà presto parlare anche di lui, non solo di Castaignos e Tadic), acciaccato e seduto in panca ieri, non si può certo sminuire una prestazione dove il Twente ha preso in mano la partita e ha chiuso il primo tempo sul due a zero, sigillando la partita dopo pochi minuti della ripresa con il terzo gol. Risultato finale in quel di Tilburg: un roboante 2-6.
Il “nostro” Luc (lacrimuccia) ha segnato il secondo gol, approfittando di una comica scivolata del portiere su un retropassaggio del difensore: comunque notevole la freddezza con cui poi ha saltato l’estremo difensore e messo in rete.

In uno dei miei primissimi interventi sul calcio olandese, mi vennero chiesti un po' di nomi nuovi che fossero al di là di quelli conosciuti dai più. Io menzionai Navarone Foor, del NEC, e poi citai un 17enne del Willem II, Jeroen Lumu, nazionale under 18 e campione europeo di categoria. Ebbene, ieri per lui è stato un giorno che difficilmente dimenticherà: esordio in Eredivisie, dove ha giocato gli ultimi 20' del match, e gol del 2-5. E' un classe ’95, e confermo che ne sentiremo parlare ancora.


L'Ajax cerca di tenere la scia e vince il suo incontro casalingo con una delle rivelazioni del campionato, l'RKC Waalwijk. La squadra di Erwin Koeman fa sudare i Lancieri non poco che riescono a trovare i gol solo nella ripresa dopo sessanta minuti di grande sofferenza. Frank De Boer aveva chiaramente un occhio rivolto alla CL dove l’Ajax esordirà martedì sera a Dortmund, ma le difficoltà degli “A’damsen” sono state tutte merito dei giallo-blu del Brabante Settentrionale. Non ho avuto tempo finora di osservarli con grande attenzione, ma l'RKC ha in ogni caso iniziato benissimo il suo campionato, considerando la rosa a disposizione: rimedieremo a questa lacuna nelle prossime settimane.


L'ADO Den Haag mette nei guai van Basten alla guida del suo Heerenveen siglando in trasferta uno 0-3 dopo appena 28 minuti di gioco. Inutile il gol della bandiera dei padroni si casa segnato nel secondo tempo per lo 1-3 finale, ma non superfluo sottolineare che l'ha segnato Gouweleeuw, difensore 20enne autore l'anno scorso di una stagione strepitosa ed insieme a Nuytinck uno dei giovani difensori più promettenti (anche se van Gaal sembra essere di parere opposto, scegliendo altri difensori della stessa età per la sua nazionale, e lasciandolo a disposizione dell’U21). L'Heerenveen paga lo smantellamento totale del suo attacco: non si può pensare di perdere Tadic, Narsingh e Dost e credere che si potrà ripetere la strepitosa annata 2011-12. Probabilmente pagherà l'allenatore, e in questo caso si può ben dire che tutto il mondo è paese.


Il mio NEC riesce nell'impresa di buttare nel ces... ehm, volevo dire, a sprecare malamente la possibilità di conseguire la terza vittoria esterna di fila e arrampicarsi nei quartieri alti della classifica. In casa del Venlo ultimo in classifica va avanti due a zero al decimo della ripresa (Foor, un assist) e poi si fa raggiungere da una doppietta di Nwofor che si alza dalla panca, entra in campo e diventa l'eroe di giornata nonché la causa del mio grande nervosismo (mitigato poi dall’Inter domenica sera).


Il Feyenoord è vincente in casa per due a zero contro lo Zwolle, grazie a un autogol e ad un rigore. Tra tutte le prime della classe, il Feyenoord è la squadra meno “olandese” di tutte: sono un po' i brutti-sporchi-e-cattivi della situazione, ma hanno forse la difesa migliore del campionato insieme al Twente (Janmaat, Martins Indi, Mathijsen e Nelom sono stati tutti chiamati da van Gaal). Chissà che a maggio non possano ritrovarsi nuovamente a celebrare il secondo posto della stagione scorsa. Curiosità: nel Feyenoord ha giocato titolare, e per tutti i 90', Graziano Pellè.


L’Heracles ha regolato il NAC Breda per 2-1, partita tra due squadre che chiederanno presumibilmente poco al campionato, mentre L’AZ ha travolto il Roda con Jozy Altidore scatenato (tre gol e un assist per lui) e l’americano è adesso capocannoniere con 7 reti, davanti a un interessantissimo centrocampista-ala mancina del Den Haag, Tjarron Chery, con 4 gol segnati di cui uno solo su rigore.  Un piccoletto di circa 1.70 col piede educatissimo, della stessa schiatta dei Mertens e dei Tadic. Giocando moltissime squadre con un 4-3-3 quasi puro, gli interpreti di questo ruolo (esterno offensivo dei tre davanti) sta facendo emergere diversi giocatori interessanti. L’AZ ha accumulato però già sette punti di ritardo dalla capolista, staremo a vedere se riusciranno a rientrare almeno nella lotta per il secondo posto, che in Olanda dà accesso al preliminare di Champions.

Per ultime, le due sorprese di giornata: il PSV cade a Utrecht per 1-0, subendo il gol a 20’ dalla fine e proprio subito dopo che i padroni di casa erano rimasti in dieci. Brutto colpo per le ambizioni di Advocaat che ha messo in campo il solito (anomalo, per questa Eredivisie) 4-2-3-1, ma oggi qualcosa decisamente non ha funzionato. Due cambi sin dal primo minuto della ripresa, con Wijnaldum che ha rimpiazzato Toivonen, ma che ha sprecato la chance datagli dal tecnico. Evanescente e fumoso, non ha inciso per nulla sulla partita. Assedio finale senza risultato dei nostri colleghi di Eindhoven (il PSV è nato come dopolavoro per i lavoratori della Philips...), e biancorossi che perdono contatto con la vetta.

 Stessa dinamica, ma a favore della sorpresissima Vitesse, a Groninga. Vitesse in dieci sin dalla mezz’ora della prima frazione, ma con un gioco ordinato e una buona difesa resiste senza troppi problemi agli attacchi dei biancoverdi e va a segno a venti dalla fine. Il Groningen si scopre e subisce altre due reti negli ultimi cinque minuti di gioco per il tre a zero finale. Il controverso miliardario georgiano Merab Zjordania (ex-giocatore della Dinamo Tbilisi ed anche ex-CT della Georgia) che ha acquistato il club nel 2010 dichiarò la sua determinazione a portare ad Arnhem il titolo in pochissimo tempo, ma finora le prestazioni sono state a dir poco pessime. Quest’anno la musica è cambiata, sarà interessante vedere cosa accadrà ai giallo-neri nel proseguo della stagione. Se le cose dovessero continuare in questo modo, si prevedono suicidi di massa tra i tifosi del NEC (vedere il Vitesse così in alto sta sicuramente facendo aumentare il giro d’affari degli epatologi di Nimega e dintorni...)

Classifica delle prime posizioni:

TWENTE         15

VITESSE         13

AJAX               11

FEYENOORD  10

PSV                   9

 

17/09/2012
©dopolavorointer.com
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