Quando cominciamo?

by Rouje

Il mercato dell’Inter in questo momento stenta parecchio a decollare. Anzi, se stentasse, ci sarebbero almeno dei timidi tentativi di approccio alle prime manovre. In realtà, la campagna acquisti, di decollare, proprio non sente ragioni. E dire che il gruppo Suning aveva iniziato in modo promettente, ingaggiando il miglior direttore sportivo sulla piazza, nonché il miglior allenatore che in questo momento delicato avrebbe potuto condurre una squadra come l’Inter. Invece, ecco che dall’annuncio ufficiale di Luciano Spalletti, si sono avvicendati rumors, finti annunci e smentite di rito che hanno solamente l’aspetto di aria fritta, in un momento in cui la squadra avrebbe bisogno di giocatori freschi e di qualità per dare ossigeno a un ambiante a dir poco in affanno. In più, ad aggravare una situazione già abbastanza scomoda, ci si mette il fondo cinese proprietario del Milan, che ha già iniziato a piazzare i primi colpi estivi. Nonostante i tentennamenti, sulla maggior parte delle testate giornalistiche si legge di continuo che l’Inter farà una campagna acquisti di tutto rispetto, magari non faraonica, ma di sicuro sufficiente per tornare ad essere competitiva almeno per conquistare il terzo posto.

In questi e nei prossimi giorni, si disputeranno gli Europei Under-21. Come tutti sapranno, questa competizione è un’importantissima vetrina internazionale. Sarà interessante vedere come i gioiellini del nostro campionato si comporteranno nel corso di un torneo che si prospetta parecchio agguerrito: squadre come Spagna e Germania vantano campioncini di primo livello, che già hanno saputo mettersi in mostra nel corso della kermesse internazionale. Sono tantissimi gli obbiettivi dell’Inter impegnati convocati dalle rispettive squadre: gli italiani Berardi e Bernardeschi,  per la Repubblica Ceca Schick e Jankto, Skriniar per la Slovacchia. Il prezzo di questi giocatori potrebbe lievitare se dovessero offrire prestazioni convincenti, per cui sarebbe vitale riuscire ad assicurarsi il loro cartellino prima che questo avvenga. L’intento di Suning di creare una squadra giovane e possibilmente italiana, potrebbe concretizzarsi già in questa sessione di mercato. Il rischio sarebbe però quello di consegnare a Spalletti una squadra con diversi elementi non solo inesperti, ma anche in parte “bolliti” per gli sforzi profusi nella competizione europea. Sabatini dovrà stare molto attento a muovere i primi passi nella galassia nerazzurra: il primo step importante da parte sua, sarà vendere gli elementi considerati “fuori rosa” dal nuovo tecnico, in modo da fare cassa per rispettare i paletti del famigerato Financial Fair Play. Da lì in poi, si spera che il mercato interista possa finalmente dare le consuete soddisfazioni da ombrellone ai tifosi nerazzurri.

Una cosa è certa: con tutti i proclami fatti durante la stagione, sarebbe a dir poco una beffa se il calciomercato non fosse all’altezza delle promesse. Più che timore, nei cuori e nei pensieri interisti si riscontra una grande impazienza. Dopo una stagione deludente, dall’Inter tutti si aspettano un riscatto fenomenale. La domanda che frulla nella testa di tutti i tifosi è la stessa da settimane ormai: “Ma insomma, ma quando cominciamo?”

19/06/2017 Categories: Libero pensiero
©dopolavorointer.com
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