Palermo-Inter 1-1: alti e bassi (e le Pagellonze)

di AngelOne

Eccoli gli alti e bassi di questa squadra.

Il pessimo primo tempo di Palermo e la più che buona ripresa.

L'azione straordinaria di Guarin (con l'Inter in 10) chiusa da un tiro stupido.

Le prime cinque partite di campionato vinte e le seconde quattro con soli 3 punti in saccoccia.

Un paio di simulazioni velate di Vazquez e un cartellino per Murillo che da giallo diventa rosso.

Nell'Inter di Palermo c'è il sunto di quello che probabilmente ci sorbiremo da qui a qualche settimana: una squadra non pronta, non matura, non ancora modellata, che non presenta un'idea precisa di gioco se non quello di un centrocampo quasi sempre saltato a cercare qualcuno lì davanti.

Vero è che, come ho detto settimana scorsa, con questo schieramento la squadra forse tiene molto meglio il campo rispetto al recente passato, ma l'Inter vista nei primi 45 minuti è una squadra senza distanze tra i reparti, lunga ma che soprattutto non sa come giocare, forse anche per un'ala destra che non è un'ala destra e un centrocampo che non ha nulla da dire in fase di impostazione.

La crescita nel secondo tempo è stata a tratti confortante, soprattutto dopo l'ingresso di Biabiany: il francese ha attaccato molto meglio la profondità rispetto a Guarin da quella parte e non è un caso che il nostro gol del provvisorio 0-1 sia nato proprio da una proposizione del francese, cercato magnificamente da Jovetic, abile poi a trovare Perisic che chiude con un altro movimento giusto sul secondo palo.

Ma Mancini non può nascondersi dietro la mancanza di una vera ala destra o del mancato recupero fisico dell'ex Parma per giustificare una squadra che non ha ancora identità. Vero è che siamo alla nona partita di campionato, e le 10-15 partite di assestamento di cui ho parlato a inizio anno devono ancora terminare, ma ciò che però non mi consola è il fatto di vedere ancora pochi movimenti studiati e ripetuti (se escludiamo quello delle ali, ma per una parte piccolissima di partita), pochissima fluidità e una pericolosità offensiva quasi azzerata, con Jovetic e Icardi non in serata.

E qui risiede ancora il nostro problema più grosso: il capitano argentino gioca una partita da perfetto estraneo alla squadra (alla fine del primo tempo risulterà aver toccato gli stessi palloni di Handanovic, al termine della partita, invece, avrà fatto gli stessi passaggi di Ljajic che però ha giocato solo 12 minuti), mentre Jovetic cerca di farsi vedere sempre ma spesso tiene troppo palla e finisce per cercare un dribbling sbagliando il tempo di gioco.

Si cercano poco e quando lo fanno, lo fanno male.

In sostanza questa sera restano nella mia idea 2 punti persi, per un primo tempo pessimo e un po' di sfortuna nella ripresa, con una traversa presa su una super parata di Sorrentino, che poi si ripete anche su Biabiany imbeccato da Ljajic quasi allo scadere.

Martedì c'è il Bologna, poi la Roma in casa e il Toro fuori prima della pausa per le Nazionali. Con il punto di stasera, in attesa delle altre, ci riprendiamo il primo posto che per forza di cose (c'è Fiorentina-Roma) domani ci sarà tolto: per me, però, non siamo ancora maturi neanche per ambire al terzo posto. Mi attacco a due speranze: la prima è che in questo campionato ad oggi non ci sono carri armati veri e propri (e la nostra media punti è ancora da CL), la seconda è che tra un mese spero di vedere una squadra più amalgamata e degli attaccanti che si capiscono meglio. Altrimenti dovrà essere studiata qualche altra soluzione.

I MIGLIORI: Miranda fa una partita strepitosa questa sera, dimostrandosi il migliore, una spanna sopra tutti gli altri. Biabiany è bravo a rinfrescare il nostro attacco, Perisic a farsi trovare pronto nell'occasione del gol. 

I PEGGIORI: Icardi gioca una delle peggiori prestazioni da quando è all'Inter. Ha sempre fatto fatica a giocare da punta unica e per adesso continua a ribadirlo. Anche JoJo non ha fatto granché, mentre Guarin resta sempre l'artefice di alternate imprecazioni durante tutto l'arco della partita col suo compagno di fascia Nagatomo, il recordman di cross gettati sui corpi degli avversari. Poi se Mancini decide di fargli tirare anche i calci d'angolo...

LE PAGELLONZE DI JON BONJOVI

Handanovic: Attento sulle conclusioni di Vasquez, assiste all’impietosa serie di rimpalli che coinvolge metà reparto difensivo e si conclude con il tocco fortunoso di Gilardino. Voto 6

Nagatomo: Un concentrato di ignoranza calcistica. Corner tirati in modo pietoso, tempi sbagliati nei contrasti aerei. Quanto meno è più presente di Santon nella fase offensiva. Voto 5

Miranda: Partita sontuosa del centrale brasiliano, non concede niente a Gilardino e Vasquez. Molto sfortunato in occasione del pari rosanero. Voto 7

Murillo: Ammonito per aver sfiorato Gilardino, il quale dimostra di essere stato un buon allievo di Inzaghi. L’espulsione è cercata da Vasquez che intercetta il piede del colombiano, il cui intervento resta tuttavia stupido e fuori tempo. Voto 5,5

Telles: Non si nota nel primo tempo, eccezion fatta per il cross che Icardi sfrutta per servire Guarin. Meglio nella ripresa, ma nulla di trascendentale. Voto 5,5

Medel: Partita di sacrificio, emergono i suoi limiti in fase di costruzione di gioco. Resta ancorato sulla linea di porta sul pari di Gilardino, dimenticandosi di ‘salire’. Voto 5,5

Kondogbia: Brutta partita del francese, riportato nel suo ruolo naturale. Sostituito in quanto a rischio rosso. Voto 5

Guarin: Partita alla Guarin. 21 palloni persi, primato condiviso con l’altro genio calcistico giapponese, e due azioni clamorose. Costringe Sorrentino ad un grande intervento e poi si inventa una progressione che ricorda quella di Adriano in Inter-Udinese 3-1 del 2004-05. Peccato che l’esito sia stato differente. Voto 5,5

Jovetic: Perfetto il pallone per Biabiany che serve Perisic. Troppo egoista e poco mobile in altre circostanze. Lui e Icardi si cercano poco e non si trovano. Voto 5,5

Perisic: Il gol e poco altro. Voto 6

Icardi: Con questa tipologia di manovra offensiva è pressoché inutile. Può e deve migliorare. Voto 4,5

Sostituti 

Biabiany: Eccellente impatto sul match con l’assist vincente per l’appoggio di Perisic. Peccato per la mancanza di grinta con cui fronteggia Vasquez sul pari rosanero. Nel finale sfiora il 2-1. Voto 6,5

Ranocchia: Non ha il tempo di combinare disastri. S.v.

Ljajic: Pochi minuti di grande qualità con un assist delizioso per Biabiany. S.v.

 

Allenatore

Mancini: Nagatomo in campo. Perché? Turn-over? E D’Ambrosio? Nel primo tempo Miranda è stato costretto a tamponare in continuazione i varchi lasciati dal giapponese. Tardivo l’ingresso di Ljajic. Tre punti nelle ultime 4 partite, con 3 sole reti segnate e ben 6 subite. La classifica non può giustificare la mancanza totale di idee e la confusione che regna in attacco. Col Bologna bisogna vincere. Voto 5

 

©dopolavorointer.com
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