Nuove maglie per, si spera, una nuova Inter

di AngelOne

Si è consumato oggi tra il tardo pomeriggio e la prima serata l'evento Inter Night che apriva agli abbonati 2015/2016 la possibilità di entrare a San Siro per conoscere la nuova maglia ufficiale della prossima stagione.

Due novità assolute per l'Inter rispetto al recente passato: la campagna abbonamenti partita abbondantemente in anticipo e la nuova maglia presentata al termine della stagione, cosa quasi mai fatta dalla Nike e che segue ciò che l'Adidas fa ormai da qualche anno.

Una bella iniziativa della società seppur in un momento storico negativo e costellato di protagonisti non proprio all'altezza di quei colori che tornano ad essere finalmente quelli che ci competono, cioè il nero e l'azzurro (più blu che azzurro ma va benissimo così).

Ogni presentazione di una nuova maglia è sempre foriera di speranze per la stagione che verrà, perchè alla fine è vero, siamo tutti ormai diventati tifosi ragionieri ma la parte adolescenziale di tutti noi viene sempre solleticata da questi avvenimenti.

E purtroppo è attualmente difficile pensare a un ribaltone in termini di competitività di questa squadra, se non affidandosi, appunto, alla parte più pura del nostro tifo, alla speranza, all'ottimismo che non dovrebbe mai abbandonarci.

Certo, previsioni economiche, punizioni del FPF, errori tecnici su errori tecnici di giocatori e allenatore non aiutano per nulla a guardare in maniera non negativa alle prossime stagioni.

Possiamo solo appellarci alle numerose (forse troppe) affermazioni dispensate da Mancini e calciatori sulla competitività che presto ritroveremo tutti assieme, già a partire dal prossimo anno.

Sono anch'io convinto che, con bravura, soldi e fortuna, riusciremmo a colmare il gap con quelle che ci stanno davanti, non certo con la Juventus destinata a stravincere per chissà quanto tempo (sicuramente fino al risveglio di una tra Inter e Milan). Scelte mirate, investimenti giusti, giocatori forti e decisivi. Bravura, soldi e fortuna. Questo ci vuole.

Ho detto nulla...

Ma siamo solo a fine maggio, è presto per fare previsioni ed è presto per sentirsi ottimisti o pessimisti. Anche perchè non ci è ancora chiaro come si muoveranno Thohir e soci per rinforzare una squadra che finirà per la quarta stagione consecutiva senza Champions League ma, cosa ben peggiore, che non ci si è mai avvicinata in questi ultimi anni.

L'importante è non incorrere nell'errore di spendere tutte le risorse (ma quante sono? Poche, tante, giuste?) sull'obiettivo dichiarato urbi et orbi, vale a dire Yaya Tourè. Son d'accordo con il mister sul fatto che possa rappresentare una enorme dose di forza e personalità in questa squadra, ma prenderlo a tutti i costi diventerebbe un boomerang per tutti.

Sono sicuro che si valuterà e si ragionerà per bene, ponderando le giuste scelte.

Se si hanno soldi da spendere su un obiettivo di quel tipo allora non può esistere solo Tourè.

Certo che ciò che è stato fatto negli ultimi anni non mi fa stare molto tranquillo...

P.S. Riusciremo a far indossare la maglia del prossimo anno (molto bella davvero) a qualcuno leggermente più degno dei protagonisti visti negli ultimissimi anni?

26/05/2015 Categories: Libero pensiero
©dopolavorointer.com
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