La porti quattro pere da Firenze

by L'Acutangolo

 

E' meglio tornare indietro che perdersi nel cammino.
(Proverbio Russo)

 

 

Fiorentina – Inter 4 – 1.

-          dedicato a Massimo Moratti, che sicuramente ribadirà che possiamo ancora puntare al primo posto (cit).

-          dedicato a Marco Branca e Piero Ausilio, veri maghi del mercato pallonaro, capaci di liberarsi di tutti i giocatori d’attacco con meno di 21 anni, salvo poi portare alla Pinetina un ex-atleta in pre-pensionamento come Rocchi, unico sostituto (sic!) dei tre attaccanti in rosa, diventati due dopo il crack del ginocchio di Milito

-          dedicato ad Andrea Stramaccioni, autore del più grande tourbillon di giocatori e schemi (per modo di dire) mai apparso ad Appiano Gentile: i risultati sono ben visibili nel rendimento della squadra dopo la vittoria allo Stadio degli Ovini

-          dedicato ai tifosotti, quelli che dopo la vittoria con il Chievo già pregustavano il secondo posto finale: d’altronde come potrebbe sfuggirci adesso che torna anche Stankovic?

-          dedicato alla (cospicua) parte di Jap che adesso pretenderà la testa di Stramaccioni su di un piatto d’argento, magari per sostituirlo con maestri della panca come Beppe Baresi, Luis Suarez o Mario Corso

Chiosa finale, senza aspirazioni da pseudo-guru: adesso il peggio che possono-possiamo fare è buttare via il bambino (Strama) con l’acqua sporca.

In giro non c’è nessuno che possa dare un minimo di parvenza di squadra a questa specie di Armata Brancaleone che è diventata la nostra Amata e Dannata squadra, rendiamocene conto. 

Credo che anche l’ex tecnico della Primavera abbia capito che non allenerà l’Inter 2013/14.

E’ però suo dovere, anche per le prospettive future della sua carriera, raddrizzare la barca, portandola sulla linea di galleggiamento di una dignitosa conclusione di stagione.

Ritorni ad essere quel “provinciale” così criticato nel post Torino-Inter, panchinando chi oggettivamente non ce la fa più (Pupi e Cuchu), chi si sta dimostrando inadatto ad un ruolo da titolare (Guarin), chi ha un rapporto talento/rendimento insufficiente alle drammatiche esigenze attuali (Cassano).

Innervi la squadra privilegiando la gamba alla tecnica: in questo momento abbiamo bisogno di prosa, non poesia.

E soprattutto, maledizione, punti su uno schema e una base di almeno 9 titolari fissi, e con quella vada avanti, senza cambiare idea ad ogni refolo di vento.

Butto giù una idea di undici titolare, sapendo che mi attirerò le critiche di molti, ma se non cominciamo da qualcosa non potremo mai fare discorsi che abbiano un minimo di costrutto:

schema 4-2-3-1.

Handa; Silvestre, Ranocchia, J.Jesus, Nagatomo; Gargano, Kuzmanovic; Schelotto, Kovacic, Alvarez; Palacio.

Difesa bloccata a destra (decentrato Silvestre farà meno danni e difenderà sicuramente meglio di qualunque altra opzione); due mastini davanti alla difesa, con Kovacic regista a tutto campo; Schelotto ed Alvarez a tener bloccati per quanto possibile i terzini avversari (ultimamente letali per noi) e Palacio ad alternarsi con Cassano nel ruolo di unica punta. Baricentro basso e contropiede.

Altro con questa rosa secondo me non se ne può cavare fuori.

 

L’Acutangolo

18/02/2013 Categories: Commenti post-partita Libero pensiero
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