Interisti, tutti pizza e Mandorlini

di AngelOne

Dopo un mese e mezzo torniamo a commentare una vittoria. Da Cagliari (23 febbraio) a Verona (11 aprile).

Con una tensione calcistica paragonabile a quella provata durante un'amichevole estiva contro l'Eintracht Francoforte, ho assistito alla partita del Bentegodi più in ansia per la pizza che non arrivava che per i quattro diffidati schierati dal Mancio, probabilmente con l'obiettivo di farli squalificare in vista del derby.

Obiettivo raggiunto a metà: solo Guarin e Brozovic verranno ammoniti, mentre Ranocchia e Medel saranno disponibili per la sfida contro il Milan di domenica prossima.

Rombo classico, Hernanes al posto di Shaqiri dietro le punte (forse risparmiato per le coppe europee...), Juan Jesus schierato ancora terzino sinistro, Icardi e Palacio davanti.

Se in questi mesi siamo riusciti a far qualcosa è proprio grazie a questi due, la cui intesa è cresciuta di pari passo alla condizione fisica di Rodrigo e alla capacità di Maurito di essere utile e intelligente anche fuori dall'area di rigore.

I gol del vantaggio e dello 0-2 li vedono entrambi protagonisti nei ruoli di assistman e bomber, una volta a testa: nel primo Palacio serve il numero 9 che, approfittando dell'addormentata difesa del Verona, insacca facilmente, nel secondo l'azione è più bella e vede protagonista prima Hernanes che sfrutta un contropiede veloce dando palla al nostro centravanti che di prima con il sinistro serve una palla al bacio per l'ex Genoa con la maglia numero 8.

Partita in cassaforte quindi dopo pochi minuti dall'inizio del secondo tempo? Macché.

Finisce la benzina, ricominciano le nostre stupidaggini in difesa e iniziamo a rischiare grosso: ogni azione del Verona è pericolosa, Handanovic, fino a quel momento inoperoso, si deve superare due volte in pochissimi secondi per evitare l'1-2.

Poi ci si mette pure Tagliavento che, dall'alto della sua mediocrità, assegna un rigore inesistente alla squadra di casa: ma, purtroppo per i nostri avversari, Handanovic si incazza per l'ingiustizia (anche se l'espressione facciale non cambia granché) e para il settimo rigore degli ultimi otto fischiatici contro. Un fenomeno nel parare i tiri dal dischetto.

C'è anche poi tempo per un autogol di Moras per chiudere la partita con un bel risultato rotondo, come non accadeva da tempo, tipo da due mesi (Palermo e Atalanta), ma come si dice "meglio Icardi che mai".

Una buona partita, finalmente e nel nostro insignificante campionato fa ancora più incazzare perchè sottolinea l'incostanza di questa squadra che si sveglia a fasi alterne e forse solo se punta nell'orgoglio, tipo l'andarsi ad allenare alla mattina del giorno di Pasqua.

Molto molto bene Handanovic, Palacio e Icardi, bene Hernanes e D'Ambrosio che, nonostante piedi drammatici, ha letteralmente arato stasera la fascia destra.

Ah, per la cronaca, poi la pizza mi è arrivata, porchetta caciocavallo e funghi chiodini, ora per scaramanzia toccherà prenderla anche domenica sera. Viva la leggerezza.

LE MIE PAGELLINE

Handanovic: 7,5

D'Ambrosio: 7

Ranocchia: 6,5

Vidic: 6

Juan Jesus: 6

Guarin: 6

Medel: 6

Brozovic: 5,5

Hernanes: 6,5

Palacio: 7,5

Icardi: 7

11/04/2015 Categories: Commenti post-partita Serie A
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