InterInDeep - Sabatini all'Inter, bufala o verità?

di Calypso

 

La news

Nella giornata di ieri, Michele Criscitiello su Twitter sosteneva che Suning starebbe pensando a sostituire Piero Ausilio con l’ex DT della Roma Walter Sabatini.

 

 

Fonti e conferme

La notizia è stata ripresa da numerosi blog e aggregatori, prevalentemente di fede interista o romanista, che tuttavia citano solo SportItalia e Criscitiello come fonte.

Al momento, non è stato possibile reperire sul web alcuna altra fonte primaria che confermi quanto riportato da Criscitiello.

Bufala o verità?

Il background: Gossip sull’interesse dell’Inter nei confronti di Walter Sabatini iniziarono a circolare già nell’autunno 2013, con l’insediamento di Erik Thohir. Gossip subito smentiti dal neopresidente, che dichiarò in quel periodo di non aver mai contattato Sabatini e neppure Leonardo, altro nome che la stampa associava all’Inter in quel periodo.

A dispetto delle smentite, poche settimane dopo Tuttosport pubblicò una notizia secondo la quale ci sarebbe stato a Roma un incontro segreto fra Walter Sabatini ed Erik Thohir, che avrebbe pensato all’allora DS della Roma per sostituire Marco Branca, ormai in uscita.

I fatti raccontano, com’è noto, un’altra storia: nel febbraio 2014 Marco Branca rescinde e l’incarico viene affidato a Piero Ausilio. Anche in questa occasione la stampa fa il nome di Sabatini come futuro DS di FC Internazionale.

Le ipotesi di connubio fra Inter e Sabatini si susseguono periodicamente, senza che vi sia mai alcun seguito concreto, fino all’ottobre 2016, quando Sabatini rescinde il suo contratto con la Roma.

Puntualmente, la stampa riprende ad associare il nome dell’ormai ex DS della Roma all’Inter. Questa volta, però, Sabatini non viene accostato solo all’Inter, ma anche alla seconda squadra di Milano.

Che infatti, sempre in ottobre, annuncia ufficialmente Massimo Mirabelli come nuovo DS.

L'ipotetica love story fra Inter e Walter Sabatini dura, quindi, da svariati anni, ma con quale reale fondamento?

Proviamo a distinguere le illazioni dai fatti:

 

I fatti

  1. Ogni volta che vi è una “crisi “Inter, intesa in senso lato, come il cambio di presidenza nel 2013, la rescissione di Marco Branca nel 2014, oppure, in questi giorni, l’ennesimo risultato negativo riportato dalla squadra e la percezione della necessità di un cambiamento, il nome di Sabatini viene associato all’Inter.

  2. Ogni volta che il nome di Sabatini è stato fatto come probabile futuro DS dell’Inter, sono arrivate smentite o comunque la Società ha preso, di fatto, altre direzioni.

  3. Walter Sabatini, dopo la sua rescissione, ha dichiarato pubblicamente di aver l’intenzione ritornare quanto prima a lavorare come Direttore Sportivo.

     

Le ipotesi/probabilità/illazioni

  1. Da un lato, la constatazione che molte fonti, in tempi diversi, associno Sabatini a FC Internazionale ci fa pensare che, oltre al fumo del gossip, un po’ di fuoco debba pur esserci.

  2. L’intenzione dichiarata di Sabatini di voler ritornare presto nel mondo del calcio (e non si vede con quale altro ruolo, se non quello di Direttore Sportivo) rende anche plausibile un suo interesse nei confronti di una Società, come quella interista, non certo di secondo piano sulla piazza calcistica italiana.

  3. D’altra parte, tutte le volte che il suo nome è stato associato all’Inter, le direzioni effettivamente prese dalla Società sono state altre. E questo vale anche per l’altra squadra di Milano che, proprio in contemporanea con l’uscita di Sabatini dalla Roma, quindi libero da vincoli, ha optato per un altro Direttore Sportivo. Questo potrebbe voler dire che o sussistono perplessità nei suoi confronti, oppure è lui stesso che ne ha nei confronti delle Società milanesi.

 

Considerazioni personali

A prescindere dalla mancanza di fonti, oltre a quella di Criscitiello, che confermino l’intenzione di Suning di proporre a Sabatini il ruolo di DS, vi sono alcuni aspetti relativi alla Società e allo stesso Sabatini che andrebbero tenuti in considerazione:

FC Internazionale è, superfluo dirlo, versa in una fase di transizione molto travagliata.

A giudicare dalla linea tenuta dalla proprietà in occasione del cambio di allenatore da Frank De Boer a Stefano Pioli, avvenuto solo poche settimane fa, linea che sembra sostenere il pool di dirigenti italiani in opposizione alla “cordata” indonesiana (he ha portato al licenziamento di Michael Bolingbroke, cercato e voluto da Erik Thohir), sembra difficile ipotizzare un’improvvisa disconferma di Piero Ausilio a così poco tempo di distanza anche perché, volendo, all’epoca Walter Sabatini era già libero e disponibile sulla piazza.


La seconda considerazione riguarda Sabatini stesso, la sua personalità e il suo modo di lavorare: per conoscerlo meglio, vi segnaliamo un articolo pubblicato nel 2015 da Francesco Costa su L’Ultimo Uomo sulla storia calcistica di Walter Sabatini che, per quanto ormai datato, descrive molto bene quale sia sempre stato il modo di lavorare di Walter.

Ne emerge una personalità passionale e intensa, un uomo più volte caduto e più volte rialzatosi, un carattere volitivo, pronto a pagare in prima persona, ma altrettanto convinto nel sostenere le proprie idee, al punto di non temere di mettersi in aperto contrasto con le Società per cui lavora.

In un momento così caotico come quello che sta passando la Società interista, nella quale, citando Frank De Boer, è difficile capire chi diriga le operazioni, con un evidente problema di vuoto di potere (basti pensare alle posizioni contraddittorie assunte in occasione della rescissione con Frank De Boer, confermato in occasione della conferenza stampa seguita all’assemblea dei soci di fine ottobre e mandato a casa solo quattro giorni dopo), nella quale, apparentemente, sono in atto faide sanguinose che potrebbero veder contrapposte non due, ma addirittura tre cordate, è pensabile che Sabatini possa, con la sua forte personalità, sentirsi in grado di lavorare?

Può, in questa situazione, ritenere che FC Internazionale sia una prospettiva di lavoro attraente?

Ed è pensabile che la proprietà ritenga sia saggio tentare di riequilibrare un ambiente già così dilaniato, introducendo un altro elemento di disturbo, un altro “polo” forte?

E, ammesso ma non concesso che questa faida interna esista, è credibile che la proprietà possa puntare su un elemento costantemente associato al nome di Erik Thohir, cioè all’esponente di spicco della cordata uscita perdente dalla faccenda culminata con la rescissione di Frank De Boer?

Senza dimenticare che il mercato di gennaio è alle porte.

Quando si trattò di chiudere i rapporti con Marco Branca, si attese la chiusura del mercato di gennaio 2014, sebbene di lui non si sentisse praticamente parlare già dal dicembre precedente e fosse già chiaro a tutti quale sarebbe stato l’epilogo della sua carriera all’Inter.

È improbabile che, alla vigilia del mercato d’inverno, si sostituisca il Direttore Sportivo che presumibilmente lo ha già impostato. Ed è altrettanto improbabile che un qualsiasi nuovo Direttore Sportivo si voglia ssumere la responsabilità di un mercato non da lui progettato, soprattutto un Direttore Sportivo con la personalità di Walter Sabatini.

Suning però non sarebbe nuova a colpi di teatro, il più eclatante e discusso è stato, quest’estate, la sostituzione dell’allenatore alla vigilia dell’inizio del campionato; ed è anche evidente (oltre che augurabile) che la proprietà sia alla ricerca di un nuovo equilibrio, di un elemento di rottura che sia in grado di mettere una pietra sopra a questo periodo di caos e sofferenza e che, con un nuovo spirito, consenta alla squadra di ripartire.

Un modo per ritrovare una direzione al momento perduta e ben lungi dall’essere ritrovata potrebbe essere l’ingresso in Società di un uomo forte, in grado di coagulare attorno a sé, per personalità e competenza, la rinascita sportiva di FC Inter. Un uomo come Walter Sabatini, per esempio.

Può allora essere ipotizzabile che ciò possa avvenire non ora, a campionato in corso, in un periodo già segnato da troppi, repentini e non troppo efficaci cambi di direzione, ma quest'estate, dopo la fine del campionato?

Data l’estrema fluidità, per non dire il caos totale, in cui la Società versa in questo momento, è difficile formulare ipotesi o risposte, anche se, com’è umano, ciascuno di noi si sarà pur fatto un’opinione in merito.

 

Il vostro punto di vista

Per questo motivo, prendendo spunto da quello che, per il momento, sembra essere più un gossip senza conferme che una notizia, solo per filosofica speculazione, vorremmo capire quale, fra le affermazioni qui sotto, vi trova più d’accordo:

1. Walter Sabatini arriverà all’Inter prima di gennaio

2. Walter Sabatini arriverà all’Inter dopo la fine del campionato

3. Walter Sabatini non arriverà mai, la notizia è priva di fondamento

 

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04/12/2016 Categories: InterInDeep
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