Inter-Udinese 3-1: magno tranquillo

di AngelOne

Non seguire una partita dell'Inter in diretta mi provoca sempre un piccolo fastidio, anche se hai perso col Genoa, anche se il Pupone ti ha portato a -7 dal terzo posto, anche se questa squadra ti fa incazzare come nessuno.

Ma se hai una cena programmata da settimane per sabato 23 aprile è matematicamente certo che la Lega Serie A metta un bellissimo Inter-Udinese come anticipo serale del sabato.

Matematicamente certo.

Vabbé, la sconfitta infrasettimanale al Marassi aveva abbattuto le ultime fiammelle di speranza in ognuno di noi, quindi mi sono seduto a tavola per magnare comunque tranquillo (semicit.).

Mangio in un covo di nerazzurri, quindi sono consapevole che sarò sempre a conoscenza di ciò che sta accadendo a San Siro con un termometro abbastanza semplice: imprecazioni dalla cucina = gol Udinese; esultanza = gol Inter.

Pronti, via, ordino il mio primo (vi risparmierò il dettaglio di cosa ho mangiato, magari ve lo scrivo tra i commenti) e... imprecazione dalla cucina.

Cazzarola, accendo il cellulare, app dei risultati live:

E meno male che dovevo magnare tranquillo...

Ma poiché ho scelto di non farmi rovinare la serata e di fingere davanti ai commensali che non sto seguendo l'Inter, continuo a gustarmi il piatto in attesa di buone nuove.

Anzi, decido di non chiedere neanche aggiornamenti al mio amico Diego che continua a servire gli altri tavoli.

Ordino anche il secondo, tanto per continuare imperterrito nella mia dieta primaverile. 

Passa un po' di tempo, fanculo il risultato, non ci penso più, aspetta forse ho sentito un urlo, sì, proprio così, abbiamo pareggiato?

Jovetic? Impossibile... come ha segnato? Colpo di tacco di ciabatta? O stasera aveva l'infradito?

E allora mi è concesso di aprire Twitter e Whatsapp e leggere i vari aggiornamenti a fine primo tempo, quasi quasi è bello non essere coinvolto così emotivamente per una partita, meglio mangiare e dedicarsi ad altro.

Ma il tempo passa ed è sempre 1-1, ok la tranquillità però...

Accendo un pelino l'app Premium Play, dai, giusto qualche minuto per seguire l'inizio del secondo tempo, Brozovic tira fuori di poco, angolo per noi, contropiede Udinese, Bruno Fernandes sulla traversa, ammazza che bel recupero Kondogbia, poi vengo cazziato e spengo.

Ma dalla cucina altro urlo e allora apro di nuovo l'app dei risultati live.

Ancora JoJo!?

Stavolta, sono certo, avrà segnato con un arabesque sventolando il suo tutù nerazzurro.

Siamo quasi al dolce, nessuno mi dice nulla, quando, guardando l'orologio, capisco che siamo vicini al 90' sento dalla cucina un "Madonna, Handanovic!" e poi "Gol!!!".

Sperando non fosse un infiltrato bianconero, con prudenza riapro Livescore:

Eder?! Cioè, Eder?

E cos'è? La festa del porco?

Incredibile! Comunico a tavola il risultato finale (non ci sono interisti, ahimé, anzi pochi appassionati di calcio) ma chi mi conosce mi dice: visto? Li hai criticati finora su quel tuo blog e oggi invece ti hanno fatto vincere.

Io? Quando mai... sempre sostenuto entrambi... fortissimi, altroché.

Portaci pure il dolce, Diego.

Inutile pensare ai punti buttati, abbiamo perso 9 volte in questo campionato, mica 2 o 3.

Dove saremmo ora se... inutile pensarci, ve lo ripeto.

Meglio mangiarci su.

P.S. Poi sono tornato a casa e ho rivisto un sunto della partita prima di addormentarmi e:

- che belle palle ha messo Icardi, il ragazzo sta migliorando;

- Brozovic mi fa incazzare perché dopo partite di indolenza pura poi ti fa capire che è capace di fare l'ottimo centrocampista;

- Kondogbia in qualche highlights mi è sembrato un vero cattura-palloni e mediano moderno, ciò che deve diventare... vai così Geoffrey;

- Jovetic ha fatto l'Icardi;

- Handanovic ci ha salvato al 92' con un'altra bella parata in questa stagione;

- Eder mi ha fatto tenerezza anche durante l'esultanza;

- Miranda tvb (così, giusto per ribadirlo);

- la cheesecake era straordinaria.

 

LE PAGELLONZE DI JON BONJOVI

Handanovic: Decisivo nei minuti di recupero, quando evita il 2-2 dopo l’ennesimo svarione difensivo. Attento anche sulla conclusione debole ma angolata di Edenilson. Voto 7,5

Nagatomo: Mirabilmente preciso nel centrare sistematicamente l’avversario che lo fronteggia, in occasione di ogni cross. Da un malinteso fra Juan e il giapponese scaturisce la clamorosa chance per Edenilson. Voto 5

Miranda: Qualche piccolo errore nell’azione che conduce al superbo gol di Thereau, ma resta pur sempre il difensore maggiormente affidabile. Clamoroso il fallo da rigore commesso da Zapata ai suoi danni e non rilevato dal disastroso Celi. Voto 5,5

Murillo: La rete di Thereau e la chance conclusiva per Zapata vedono il centrale colombiano colpevolmente in ritardo o beffato dal diretto avversario. Voto 5

Juan Jesus: Allineato malissimo sul lancio di Badu, crea i presupposti per il gol friulano. Tempestiva una sua chiusura su Widmer che si era avventato sulla respinta di Handanovic. Il terzino avversario lo manda a vuoto nell’azione che porta alla traversa di Fernandes. Voto 5,5

Felipe Melo: Doveva essere il leader del centrocampo nerazzurro. Ciò è sufficiente a sintetizzare i difetti strutturali di una squadra concepita all’insegna delle occasioni di mercato e del low cost. Voto 5,5

Kondogbia: L’ammonizione per avere sfiorato un avversario è qualcosa di grottesco, nonché inaudito in altri contesti. Il francese recupera palloni, si produce in strappi verticali insidiosi e trasmette l’idea di poter fare grandi cose in un centrocampo normodotato. Voto 7

Brozovic: Assist per Eder a partita ormai finita e grande suggerimento per Biabiany nell’azione del 2-1. Un altro giocatore rispetto a quello disastroso ‘ammirato’ a Genova. Voto 7

Biabiany: Prima frazione di gioco orrida, poi ha l’intuizione giusta e serve un cross perfetto per il petto di Jovetic. Meglio da terzino che da esterno offensivo. Voto 6

Jovetic: Ritrova la rete dopo un girone esatto. Due appoggi semplici che lo portano a quota 6 centri in 23 presenze. Il fallito assalto al terzo posto porta la firma anche del montenegrino, nel complesso deludente. Voto 7

Icardi: Assist per Jovetic, grande giocata per Brozovic. Non segna ma crea occasioni limpide per i compagni. Bene così. Voto 7

 

Sostituti

Perisic: Partecipa proficuamente al forcing che vale il 2-1.Solo 26 i minuti a disposizione del croato, apparso sinora fra i più in forma e stranamente escluso dall’11 titolare. Voto 6

Eder: Su passaggio verticale di Brozovic aggira il difensore e trova finalmente la sua prima rete in nerazzurro. Voto 6,5

D’Ambrosio: Entra e si rende protagonista di una colossale dormita, agevolando una ripartenza friulana. S.v.

 

Allenatore

Mancini: La differenza fra altre partite con beffa finale e la vittoria contro l’Udinese risiede soltanto nella parata di Handanovic su Zapata. Nonostante il record di tiri stagionali (25) e una netta supremazia territoriale l’Inter continua a dare segni di sbandamento in difesa, anche a causa dei sistematici e difficilmente spiegabili cambi di formazione. Voto 6

24/04/2016 Categories: Commenti post-partita Le pagellonze
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