I dieci gol più belli degli ultimi 20 anni di derby

I 10 gol più belli delle Stracittadine di campionato della gestione targata Massimo Moratti, scelti per voi dalla Redazione di DopolavoroInter.

by JulianRoss

 

1) Nicola Berti, 15 aprile 1995. Inter – Milan 3-1 (minuto 1.09 del video)

Siamo nel girone di ritorno e la stagione è stata, come accadeva regolarmente in quegli anni, piuttosto deludente. La squadra però sembra rivitalizzata da quello che i giornalisti hanno prontamente ribattezzato “Effetto Moratti”: dal momento dell’insediamento del nuovo presidente, infatti, è iniziato un inusuale filotto di 7 risultati utili consecutivi con il quale ci si presenta al derby contro il Milan di Capello quanto meno non da vittime sacrificali.

Ed in effetti la squadra offre un’ottima prestazione passando in vantaggio con Seno sul finire del primo tempo e replicando nella seconda frazione con un Wim Jonk lesto ad approfittare di un'incertezza della difesa rossonera. Dopo l’effimero 2-1 di Stroppa spetta ad uno degli idoli nerazzurri di sempre il compito di suggellare la vittoria.

E’ il minuto 87: Ruben Sosa entra in area dalla sinistra e mette in mezzo un pallone perfetto sul quale si avventa al volo Nicola Berti che colpisce la traversa, con la palla che rotola in rete dopo aver colpito la schiena di Rossi. Ufficialmente sarà considerata un’autorete, ma per noi quella resterà sempre una perla del grande Nicolino.

 

 

 

2) Diego Pablo Simeone, 22 novembre 1997. Inter – Milan 2-2

Derby d’andata del primo anno di Ronaldo. L’inizio della stagione è stato entusiasmante e l’Inter si presenta davanti ai suoi tifosi per il derby (mai visto lo stadio così nerazzurro come quella sera) con l’ottimo ruolino di marcia di 7 vittorie e un pareggio.

E’ il minuto 13 e va in scena la rappresentazione del contropiede perfetto: il Fenomeno prende palla a centrocampo, salta secco un uomo e punta a velocità supersonica verso la porta, attraendo a sé due difensori rossoneri. A quel punto scarica a destra per l’accorrente Moriero a rimorchio, cross in mezzo apparentemente per chiudere il triangolo con lo stesso Ronaldo. Spunta invece come un falco “El Cholo” Simeone che non ha nessuna difficoltà ad insaccare il gol dell’1-0.

La partita poi terminerà 2-2 con gol di Weah, Ronaldo su rigore e pareggio definitivo dei rossoneri, ancora su rigore, di André Cruz.

 

 

 

3) Ronaldo Luís Nazário de Lima, 22 marzo 1998. Milan – Inter 0-3

Stesso anno, derby di ritorno. La lotta con i gobbi che poi sfocerà nel drammatico Juve-Inter di Ceccarini è in pieno svolgimento e l’Inter si presenta al derby, per una volta, da favorita indiscussa.

Ancora Simeone, eroe dei derby di quell’anno, porta in vantaggio l’Inter su azione di calcio d’angolo nel primo tempo ma tutti attendono una magia di Ronaldo che, puntualmente, arriva.

E’ il minuto 77: Moriero dalla trequarti destra lascia partire un lancio a tagliar fuori la difesa avversaria sul quale si avventa il Fenomeno che con un delizioso tocco di esterno destro supera il portiere in uscita. La partita poi terminerà in trionfo con il 3-0 targato ancora Simeone dopo un superbo coast to coast.

 

 

4) Luigi Di Biagio, 5 marzo 2000. Milan - Inter 1-2 (minuto 0.21 del video)

In una stagione, tanto per cambiare, partita con tutt'altri obiettivi e terminata con una qualificazione Champions acciuffata per i capelli grazie allo spareggio con il Parma, una delle poche gioie per i tifosi interisti arriva dal derby di ritorno.

Conclusa la prima frazione con il gol di Zamorano su assit perfetto di Recoba (di destro!), l'Inter raddoppia nel secondo tempo con un gran gol di Gigi Di Biagio.

E' il minuto 63, numero di Seedorf al limite dell'area, scambio nello stretto con Zamorano, palla a Di Biagio, controllo, cambio di piede e tiro imparabile sul secondo palo in una frazione di secondo. Per il Mialn arriverà solamente l'ininfluente rigore di Shevchenko per il 2-1 finale.

 

 

 

5) Hakan Şükür, 7 gennaio 2001. Milan – Inter 2-2

Una stagione che ha visto avvicendarsi sulla panchina Lippi e Tardelli, nonché calcare il sacro terreno di San Siro giocatori del calibro di Macellari, Cirillo, Ferrari, Gresko, Brocchi, Vampeta, Ferrante e Pacheco, può causare degli scompensi intestinali anche a distanza di 12 anni.

Alla lista potremmo tranquillamente aggiungere il Van Basten di Turchia (?!), Hakan Şükür. Ma in questa occasione preferiamo ricordarlo per il gran gol siglato nel derby d’andata (quello di ritorno, invece, facciamo finta che non sia esistito…).

E’ il decimo minuto: palla a Seedorf sulla trequarti avversaria, lancio illuminante di esterno destro a scavalcare la difesa e a trovare il perfetto inserimento di Sukur che al volo insacca di collo pieno.

Dopo il pareggio di Boban e il secondo vantaggio su punizione a sorpresa di Di Biagio, sarà Bierhoff a siglare il definitivo 2-2 a 5 minuti dal termine.

 

 

 

6) Dejan Stankovic, 28 ottobre 2006. Milan-Inter 3-4

Nessuno lo sa ancora ma 3 giorni prima, con la netta vittoria sul Livorno, è iniziata la marcia trionfale, quella delle 17 vittorie consecutive. Ci si presenta al derby con 11 punti di vantaggio, dovuti per lo più agli 8 punti di penalizzazione per Calciopoli, con lo scomodo ruolo di favoriti.

La partita si mette subito in discesa grazie al gol di Crespo dopo un quarto d'ora. Il raddoppio arriva subito dopo.

E' il minuto 22: palla recuperata a centrocampo, Vieira-Crespo-Maicon, palla al limite dell'area per Stankovic. Controllo, un passo e sassata a togliere la ragnatela dall'incrocio più lontano.

Il primo tempo termina sul 2-0 (segue).

 

 

 

7) Zlatan Ibrahimovic, 28 ottobre 2006. Milan-Inter 3-4

All'ingresso in campo nel secondo tempo, il Milan si getta in attacco per cercare di accorciare immediatamente le distanze.

Non è passato nemmeno un minuto e Zanetti recupera un pallone al limite della nostra area facendo partire uno dei contropiedi più fulminanti della storia del calcio. Avviene tutto in 12 secondi: palla a Stankovic, Ibrahimovic, Stankovic, apertura ancora per Ibrahimovic che prima scherza Nesta in disperata scivolata superandolo con uno scavetto e poi conclude piegando le mani a Dida con una cannonata di esterno collo. 3-0.

Trovatasi addirittura in vantaggio per 4-1, la Pazza Inter riuscirà a complicarsi la vita, anche a causa di una stupida espulsione di Materazzi, facendosi rimontare altri due gol e rischiando addirittura la beffa nel finale. Quel giorno, comunque, sarà ricordato come il battesimo della Seconda Grande Inter.

 

 

 

8) Thiago Motta, 29 agosto 2009. Milan-Inter 0-4

Il derby dei sogni, quello che avrebbe dovuto rappresentare, anche numericamante parlando, il secondo set di una partita iniziata 8 anni prima (José, questa non te la perdonerò mai!).

Minuto 29: Zanetti scarica sulla destra a Maicon, che inizia una delle sue progressioni. Supera Flaminì e scarica ad Eto'o che riapre ancora per Zanetti. Di nuovo Eto'o, Zanetti, Motta, ancora Eto'o.... i difensori del Milan stanno iniziando a non capirci più nulla, la palla arriva al limite dell'area a Milito che nel frattempo ha creato una voragine, attirando su di sè 5 giocatori del Milan. Filtrante perfetto del Principe per l'inserimento di Thiago Motta che con freddezza fulmina Storari con un interno sinistro imparabile sul secondo palo. Tutto B-E-L-L-I-S-S-I-M-O. (segue)

 

 

9) Dejan Stankovic, 29 agosto 2009. Milan-Inter 0-4.

La partita si è messa decisamente bene per i nostri colori. Al gol di Motta sono seguiti il 2-0 di Milito su rigore, l'espulsione di Gattuso e il 3-0 di Maicon. Ma manca ancora la zampata del Drago, uno abituato a mettere sempre la sua firma nel derby.

E' il minuto 22 e Stankovic decide che è ora di far calare il sipario sulla serata. Riceve palla da Muntari sulla trequarti, guarda la porta e lascia partire una sventola da 35 metri di mezzo esterno che si insacca senza lasciare alcuna via di scampo al portiere. "Dove l'ha messa, Fabio... dove l'ha messa..."

Mancherebbero ancora 20 minuti più recupero (anzi, quello no, "Vuole il recupero, Mister?") e ci sarebbe il tempo di passare dallo stadio della vittoria indimenticabile a quello dell'umiliazione totale. Ma il generale Mourinho ordina ai suoi guerrieri di fermarsi. Peccato, avremmo voluto vedere il sangue.

 

 

10) Maicon Douglas Sisenando, 6 maggio 2012. Inter-Milan 4-2 (minuto 3.48 del video)

Siamo ai giorni nostri. Come tante volte in passato, si gioca solo per la gloria, solo per poter dire di aver fatto perdere il campionato al Milan e di aver vinto entrambi i derby in stagione. Obiettivo centrato.

Dopo una partita dalle mille emozioni e dai mille rigori (come sempre con fischi a sproposito in un'unica direzione), tocca a Maicon sancire il GAME OVER.

Minuto 87: Maicon prende palla sulla fascia poco oltre la metà campo e punta diretto verso l'area avversaria. Arrivato ai 25 metri, lascia partire una sventola delle sue all'incrocio con Amelia che sta ancora cercando il pallone.

Barcellona, Juve, Udinese, per ricordare i più belli... gol di un grande campione che porteremo sempre nel cuore. Grazie Sisenando!

 

23/02/2013
©dopolavorointer.com
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