Cosa (non) resta di Inter-Cesena 1-1

di AngelOne

Decimo pareggio in campionato per l'Inter, è triste l'1-1 a San Siro contro il Cesena, passato in vantaggio nel primo tempo con Defrel. Il pareggio arriva nella ripresa con Rodrigo Palacio. 

COSA RESTA DI INTER-CESENA 1-1:

- Devo proprio sforzarmi nel cercare e trovare qualcosa di positivo in questa partita. La prestazione di Podolski ha sicuramente qualche aspetto vivace in più rispetto alle sue ultime apparizioni, nel 4231 manciniano della ripresa si piazza sulla destra e resta pericoloso per gran parte dei secondi 45 minuti cogliendo anche un palo su tiro deviato. Ha il difetto di avere una corsa poco fluida e di andare sempre e solo sul sinistro, diventando così facilmente prevedibile per i difensori avversari.

- I miglioramenti di Icardi fuori dall'area sono lenti ma evidenti. Ancora un assist per Palacio in gol, ancora tanto movimento nella fase offensiva con appoggi molto più precisi anche rispetto al recente passato. Da rivedere ancora alcuni stop. Va anche a segno con una bella rovesciata sullo 0-1, annullata dall'arbitro Gervasoni per un fuorigioco inesistente.

COSA NON RESTA DI INTER-CESENA 1-1:

- Ormai gli errori tecnici individuali e di posizionamento non si contano più. Anche sul gol di Defrel ci sarebbero tante cose da rivedere. Ma in generale pecchiamo in molte cose, piedi dei terzini che si propongono che rovinano la finalizzazione dell'azione, centrocampisti che se si propongono lo fanno male, ma soprattutto nelle difficoltà troppa gente tende a incaponirsi in azioni personali che fino a qualche tempo fa non si vedevano più. 

- Il grigiore che sta tornando prepotentemente su questa squadra passa anche per uno schieramento che vuole essere propositivo ma nei fatti non lo è e non lo diventa. Due centrocampisti difensivi praticamente inutili (uno superfluo), poca circolazione fatta male, nessuno negli spazi, zero azioni da gol. Il Mancio non riesce a combinare qualcosa di buono con questi 11 e nella ripresa cambia, ma la formazione iniziale pare sbagliata anche dal punto di vista del "poco" turnover effettuato in vista di giovedì prossimo, quando la squadra dovrà almeno provare a fare l'impresa. Provare.

- Altro che terzo posto, qui non riusciamo manco ad avvicinarci al sesto, l'ultimo utile per l'Europa League. Tantissimi i punti persi per strada, tanto con Mazzarri quanto con Mancini, simbolo di una squadra instabile, in costruzione, ma che in questa Serie A dovrebbe almeno riuscire a staccare squadre come Genoa e Torino e che invece è lì a boccheggiare tra settimo e undicesimo posto (quello del Palermo, sotto solo di 2 punti), con in più nelle ultime apparizioni dei passi indietro rispetto a qualche settimana fa. Non aspetto fiducioso il giovedì di Coppa, piuttosto in questo momento ho una gran tristezza addosso dopo aver visto una partita come quella di stasera, dove non si riesce a battere un Cesena per incapacità, sfiga, svagatezza, mediocrità di alcuni interpreti. Un brutto mix. 

15/03/2015 Categories: Commenti post-partita Serie A
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