3 flash su Bologna-Inter 0-1 (e le Pagellonze)

di AngelOne

Vittoria risicata per 0-1 sul campo di Bologna grazie a un gol di Mauro Icardi al 66', sei minuti dopo l'espulsione di Felipe Melo per doppia ammonizione (salterà la Roma).

Tre flash sulla partita appena conclusa:

1) Il nostro Julian Ross a inizio stagione ha dato un'opinione illuminante secondo me sull'Inter di quest'anno: siamo una squadra da 0-0, speriamo di trasformare la maggior parte di questi 0-0 in 1-0 per noi. Ed ecco in ordine sparso le partite con l'Atalanta (1-0), con il Carpi (2-1), con la Juve (0-0), con la Samp (1-1), con l'Hellas (1-0), col Chievo (1-0), col Milan (1-0) e quella di stasera. Unica eccezione la partita con la Viola, nata già storta dopo due minuti. Siamo una squadra che subisce pochissimo (anche oggi solo il tiro di Destro al 94') ma che fa una fatica immane a tirare in porta, a creare azioni offensive, come lo stesso Mancio ha ammesso in conferenza. Per adesso teniamo una buona media, siamo ancora primi per una serata ed è quasi assurdo dopo aver assistito a una partita così.

2) Mi è sembrata quasi una replica della partita di Palermo: 45 minuti lasciati al nulla, poi l'espulsione dubbia per Melo (Banti poteva farne assolutamente a meno) dopodiché la squadra inizia a giocare. Imperdonabile questo atteggiamento. Riusciamo ad arrivare davanti a Da Costa solo per un errore di un difensore del Bologna, dopo però un buon atteggiamento in pressing di Perisic e un buon passaggio (o almeno buona intenzione di passaggio) di Brozovic, che tra l'altro nel complesso gioca una buonissima gara. 1 tiro, 1 gol. Inconcepibile assistere però a giocatori addormentati per un'ora di partita.

3) Continuiamo a tenere una buona media punti, nonostante tutto, ciò che mi perplime però è continuare a non vedere alcuna idea in questa squadra: mi ero dato 10-15 partite per giudicare, siamo alla decima e per adesso posso solo apprezzare classifica e solidità. E' certo un buon punto di partenza, ma la squadra dovrebbe iniziare a lanciare segnali confortanti anche per quanto riguarda un minimo di crescita di manovra e di schemi, ad oggi quasi del tutto assenti, bisogna ammetterlo. A volte persino il Bologna mi dava l'impressione di avere idee più chiare delle nostre. Vero anche che è una squadra, la nostra, nata un po' zoppa, senza giocatori capaci di spaccare la partita (forse il solo Jovetic) ma con molti che dovrebbero rientrare all'interno di una trama che ora non c'è. Deve aumentare assolutamente l'intesa tra JoJo e Icardi, ma anche il lavoro di Mancini.

LE PAGELLONZE DI JON BONJOVI

Handanovic: Si esibisce in un singolo intervento, decisivo ai fini del risultato. Bravo e fortunato. Voto 7,5

Santon: Concreto in difesa, si propone costantemente sulla fascia e giunge spesso al cross. Pecca tuttavia in precisione. Voto 6

Ranocchia: Dribblato secco da Ferrari, chiuso soltanto da una grande chiusura difensiva di Santon. È Ranocchia a perdere il pallone nell’azione che conduce al secondo (immeritato) giallo di Felipe Melo. È sempre il centrale nerazzurro a lasciare un clamoroso varco per Destro al minuto 94. Miranda è sul suo uomo, Santon stringe tardivamente verso il centro, ma il numero 23 dove si trovava? Anche in una serata potenzialmente tranquilla si rivela la solita sciagura. Voto 4,5

Miranda: Prestazione positiva, sebbene non comparabile con quella sfoderata nel precedente match. Voto 6

Juan: Inizia con un errore di posizione non sfruttato da Mounier che fallisce l’aggancio. In seguito chiude ogni varco. Voto 6

Brozovic: Non trova la corretta posizione nel corso del primo tempo, molto meglio da mediano nel 4-4-1 successivo all’espulsione di Melo. Il croato, servito da Perisic, ispira Ljajic e gioca con lucidità. In precedenza Marcelo aveva servito Perisic con uno splendido filtrante di sinistro, vanificato dal numero 44 nerazzurro con un cross sul portiere. Voto 6,5

Felipe Melo: Il primo giallo è assolutamente netto, il secondo un cortese regalo di Banti. C’è da sottolineare che il brasiliano commette un fallo tattico su una ripartenza del Bologna, agevolata da un goffo Ranocchia. Voto 5

Kondogbia: Alcuni interventi sono completamente fuori tempo, il francese non perde la concentrazione dopo il giallo e dimostra di maggiore sicurezza nel 4-4-1 finale. Voto 5,5

Perisic: Si muove su tutto il fronte d’attacco, sia pure con scarso profitto a causa di alcuni errori tecnici del tutto inusuali per lui. Spreca una chance colossale con un fiacco sinistro salvato da Taider. Voto 5,5

Ljajic: Probabilmente il migliore dell’Inter, mobile e abile nel dribbling. Ringrazia Ferrari e serve Icardi che deve solo spingere in porta il pallone. Voto 6,5

Icardi: Avulso dalla manovra, si accende solo nella ripresa con un paio di giocate. Il gol gioverà comunque al suo morale. Nell’intervista post-partita polemizza chiaramente per l’esiguo numero di palloni giocabili ricevuti (“su 4 ho fatto 3 gol”). Voto 5,5

 

Sostituti
Guarin: Fornisce un contributo sostanzioso, mostrandosi diligente e attento. Voto 6

Biabiany: Entra con lo spirito giusto, determina l’ammonizione di Rossettini. Voto 6

Palacio: Si rende utile nei pochi minuti a disposizione. S.v.

 

Allenatore

Mancini: Cerca di scuotere la squadra dopo una prima frazione abulica. Il centrocampo con Melo, Kondogbia e Brozovic a scambiarsi la posizione non funziona.  Molto meglio, paradossalmente, il semplice e lineare 4-4-1 cui l’Inter è stata costretta dopo il rosso a Felipe Melo. Schiera Ljajic e il serbo lo ripaga con una performance incisiva. Apprezzabile la grinta con la quale difende squadra e se stesso dinanzi alle telecamere. Assurda la sua espulsione. Voto 6

 

 

 

27/10/2015 Categories: Commenti post-partita Serie A
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