2017 Odissea nella Vergogna

di L'interista intollerante

Data astrale 23 Marzo, anno 2017

Avvistata libertà di parola, o meglio, quello che ne rimane.

Quanto vorrei si trattasse davvero di un film di fantascienza.

Vi giuro, di cuore. Vorrei fosse tutto un brutto sogno cosi da potermi svegliare e porne fine.

Oggi, 23 Marzo del 2017 è morta la libertà, o meglio, ne abbiamo avuta la prova certa che sia deceduta da un pezzo.

Ma facciamo un passo indietro, perchè per parlare opportunamente dei fatti e degli avvenimenti, occorre essere ben informati, anzi, informatissimi!

Quantomai nell'era digitale siamo constantemente bombardati da informazioni, spesso inutili, ma ora più che mai sappiamo che l'informazione è potere.

Ne consegue che chi la controlla detiene un potere incommensurabile, oserei dire quasi spaventoso : il potere di trasformare la realtà, di edulcolorarla, di stuprarla a proprio piacimento in modo Machiavellico.

Già da ieri sera, sui vari social, sono disponibili 'nero su bianco' i virgolettati, parziali ovviamente, delle conversazioni tra il presidentissimo della F.C. Juventus, Andrea Agnelli e il suo uomo di fiducia, nonchè security manager della suddetta squadra, Alessandro D'Angelo.

Non è mia intenzione, qui oggi,adesso, prendere le vesti di giudice, giuria e boia nei confronti del presidente della FC. Juventus... Sicuramente non ne sarei in grado e probabilmente sarei anche di parte.

Sono qui per parlarvi, cari lettori, di un fatto ancor più grave di quest'ultimo.

Oggi 23 Marzo, anno 2017 (ieri ormai, NdR)

Quotidiani e radio sportive, free e paytv, in preda ad un delirio generale han 'dimenticato' di parlare dei sopra citati fatti.

Fosse anche solo per un dovere di cronaca... nulla di tutto questo...N U L L A.

Ecco, non serve un tribunale per dimostrare l'evidenza : dopotutto non è mica un caso se viviamo nella nazione al 77° posto per libertà di parola e stampa.

Purtroppo stiamo per assistere ad un fenomeno che si avvicina a qualcosa di grottesco, un ingranaggio malefico che tutto inghiotte e che, appunto, trasforma la nostra realtà in quella che più fa comodo.

Oggi più che mai i media sportivi vivono 24/7 tingendo la nostra vita in una 'Matrix' bicromatica, costringendoci ad ingurgitare bocconi amari delle 'verità' imposte dai potenti padroni e dal marketing ( share ).

Fortunamente in moltissimi, non addetti ai lavori, e qualche giornalista/opinionista, davvero poche mosche bianche, sul web hanno manifestato il loro disappunto proprio a riguardo.

Segnale che, forse, non tutto è perduto, ma quando vedi che l'italia si ferma per la 'DybalaMask' e all'estero ci danno dei mafiosi...ecco in quel momento devo ammettere che la speranza e il coraggio cominciano a vacillare...

Scusate, forse ho esagerato, forse ho guardato troppi film di fantascienza e mi sono fatto condizionare.

Quel che conta è il risultato, vincere è l'unica cosa che conta, fino alla fine, a qualsiasi costo.

E' questo il lascito?

Forse siamo noi quelli sbagliati?

Sciocchezze! 

Nello sport ci sono ancora tantissimi valori e vanno solo rispolverati!

Sarà quindi il nostro compito non solo di tornare a vincere ma di farlo con la classe e l'onestà che da oltre un secolo ci contraddistinguono.

Non solo per noi, ma per l'Italia tutta.

Ora più che mai è fondamentale essere orgogliosi delle proprie origini, di un club che fa della sua forza l'onestà e la diversità, del proprio cuore che si emoziona e batte forte al grido di un 'Forza Inter'.

Amala

Pazza Inter

Amala

Perchè non ci può esser menzogna nel cuore di un tifoso innamorato dei buoni valori della vita e dello sport.

24/03/2017 Categories: Libero pensiero
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